‘La masseria delle allodole’, i vent’anni del libro di Arslan (IlRestodelCarlino 15.03.25)
Antonia Arslan presenterà, in occasione dei venti anni dalla prima pubblicazione, la nuova edizione del suo romanzo ‘La masseria delle allodole’ (Bur Rizzoli). L’appuntamento è per oggi alle 17.30 alla libreria Ubik di via San Romano 43.
Ispirato ai ricordi familiari dell’autrice, il racconto della tragedia di un popolo “mite e fantasticante”, gli armeni, e la struggente nostalgia per una terra e una felicità perdute. La masseria delle allodole è la casa, sulle colline dell’Anatolia, dove nel maggio 1915, all’inizio dello sterminio degli armeni da parte dei turchi, vengono trucidati i maschi della famiglia, adulti e bambini, e da dove comincia l’odissea delle donne, trascinate fino in Siria attraverso atroci marce forzate e campi di prigionia.
In mezzo alla morte e alla disperazione, queste donne coraggiose, spinte da un inesauribile amore per la vita, riescono a tenere accesa la fiamma della speranza; e da Aleppo, tre bambine e un “maschietto-vestito-da-donna” salperanno per l’Italia.
Antonia Arslan è una scrittrice, traduttrice e accademica italiana con origini armene. Laureata in archeologia, è stata professoressa di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova. È autrice di saggi sulla narrativa popolare e d’appendice e sulla galassia delle scrittrici italiane. Nel 2004 ha scritto il suo primo romanzo, ‘La masseria delle allodole’, che ha vinto il Premio Stresa di narrativa e il Premio Campiello.